sabato 19 febbraio 2011

BERLINALE: CINEMA IRANIANO SBANCA CON ORSO D'ORO E 2 ARGENTO

Berlino - Il cinema iraniano ha sbancato alla 61.esima Berlinale, con il film 'Nader and Simin, a Separation' del regista Asghar Farhadi che ha conquistato l'Orso d'oro per la migliore pellicola e due orsi d'argento, andati in blocco agli interpreti maschili e femminili. In nessun festival del cinema un film era riuscito a fare man bassa in maniera cosi' massiccia di tanti prestigiosi riconoscimenti, con una premiazione corale che non esclude di fatto nessuno dei suoi protagonisti di primo e di secondo piano, compreso naturalmente il regista .

Steffen Korbach restera' senza patente solamente per tre mesi

Il tedesco Steffen Korbach, 29 anni, uno dei magnati dell'industria automobilistica mondiale sarebbe stato alla guida della Pagani Zonda che lo scorso 17 febbraio si e' schiantata il sull'A10, poco dopo il casello di Spotorno (Savona), mentre viaggiava a 320 km/h. La Pagani Zonda e' una delle auto piu' veloci e piu' costose al mondo. Secondo quanto appreso, la Polstrada gli avrebbe sospeso per 3 mesi la patente emessa in Svizzera. Illeso Korbach, piccoli traumi per la donna che era con lui. Ci si chiede a quanto uno debba andare per vedersi ritirare la patente, toccherà infrangere il muro del suono?

Samsung vuole vendere 10 milioni di TV3D nel 2011, LG punta a 5

Samsung vuole vendere 5 volte di più di quanto fatto nel 2010 nel settore delle TV3D, mentre LG è meno ottimista.
C'è però da chiedersi se questa incredibile espansione di mercato avverrà perchè i consumatori vorrano avere una TV3D o piuttosto perché semplicemente quasi tutte le nuove TV supporteranno la stereoscopia 3D.
Tra i fattori che portano a domandarsi ciò, vi sono le 2 maggiorni problematiche emerse durante la breve vita di questo mercato, ovvero la difficoltà nel reperire contenuti in 3D e il disagio di dover indossare gli occhilini.
Il primo di questi, potrebbe effettivamente trovare una fisiologica soluzione una volta che il 3D sarà diventato uno standard davvero diffuso; per il secondo invece i dubbi sono ancora tanti; infatti, nonostante diversi produttori abbiano già presentato prototipi di pannelli autostereoscopici e nonostante le voci più ottimistiche parlano del 2012 come anno in cui questo tipo di schermi arriverà sul mercato, le problematiche legate a questa soluzione sono ancora molte: costi eccessivi, polliciaggio ancora scarso, angoli di visione limitati.

Libia, Bengasi nel caos

Il figlio di Gheddafi, Saadi, si trova a Bengazi assediato dai manifestati che vogliono arrestarlo, secondo quanto riferisce il sito Internet del quotidiano 'Libya El Yom'. 
Lo stesso giornale parla inoltre di una forza militare speciale, capeggiata da Abdallah Al Senoussi -genero e capo della guardia speciale dello stesso Gheddafi- e composta da circa 1500 soldati, diretta nella citta' nell'est del Paese per prelevare Saadi e riportarlo a Tripoli. 
Un dimostrante a Bengazi, in Libia, ha riferito alla Bbc che anche alcuni soldati si sono uniti alle manifestazioni di protesta. 
"I soldati dicono: siamo cittadini di questo paese e non possiamo combattere contro altri cittadini", ha detto il manifestante, riferisce la Bbc online. 
Il governo libico sta ricorrendo a speciali unita' militari per intervenire sui disordini nell'est della Libia composte da militari che non appartengano alle tribu' presenti nel Paese e contando cosi' su una maggiore liberta' d'azione non legata alle dinamiche tribali. 
Lo riferisce alla Cnn un esule libico a conoscenza dei fatti in corso nel Paese. "Un territorio sempre maggiore nell'est del Paese e' sotto il controllo dei manifestanti per via della struttura tribale che caratterizza la Libia", ha detto la fonte anonima, riferisce Cnn sul suo sito Internet. 
"Agenti di polizia e delle forze di sicurezza si rifiutano di sparare contro i manifestanti che appartengono alle loro stesse tribu' - ha affermato la stessa fonte, spiegando che proprio per superare questo 'inconveniente' il governo fa ricorso a "unita' militari di origine africana, che non hanno legami tribali e sulle quali si puo' quindi contare per una letale campagna di repressione". 
"La violenza nell'est si acuira' proprio per la mentalita' vendicativa del sistema tribale", ha affermato ancora la fonte aggiungendo che i disordini potrebbero presto "estendersi ad ovest" e che "la situazione sta diventando molto pericolosa per il regime".

Tempesta solare: cellulari e GPS in tilt

In queste ore una tempesta elettromagnetica causata da una violenta eruzione solare sta investendo la Terra ed ha disturbato e poi interrotto le comunicazioni radio (ad onde corte) in Cina. Secondo gli esperti, nella stessa zona, potrebbero andare in tilt anche i GPS e le comunicazioni tramite reti cellulari.
Tutto si deve ad un’esplosione avvenuta sulla superficie del Sole alle 02:56 di martedì scorso che ha causato delle distorsioni nella ionosfera terrestre sopra la Cina. Generalmente le tempeste solari, eventi ritenuti assolutamente di routine dagli scienziati, durano da uno a due giorni, ma alcune possono protrarsi per più tempo. Secondo la NASA quella avvenuta in questi giorni è la più grande tempesta degli ultimi quattro anni.

giovedì 17 febbraio 2011

VENETO, "ASSESSORE" LEGHISTA: “AL ROGO” I LIBRI DEI PRO-BATTISTI

Sembra ormai un ricordo lontano quello della querelle scoppiata, qualche mese fa, sulla mancata estradizione di Cesare Battisti; ormai siamo, giustamente, tutti assorti nelle piccanti ed agitate cronache politiche nostrane; tutti, o quasi tutti. Sembra, infatti, che lo “smacco diplomatico” inferto dal Brasile, tormenti ancora l’assessore all’istruzione della regione Veneto, la leghista Elena Donazzan, donna dalle simpatie “repubblichine”, si vocifera.
È ormai da qualche mese, infatti, che, in Veneto, nel silenzio dei media nazionali, si è scatenata una vera e propria battaglia, evocativamente sintetizzata col nome Il Rogo dei Libri. La disputa vede schierati alcuni politici regionali, provinciali, comunali (di Pdl e Lega), contro gli scrittori che, nel 2004, firmarono un appello dove si chiedeva la scarcerazione di Cesare  Battisti.
L’assessora all’istruzione ha chiesto, infatti, che vengano eliminati dagli scaffali delle librerie delle scuole e delle biblioteche, tutti i libri di Valerio Evangelisti, Luigi Bernardi, Christian Raimo, Giuseppe Genna, Marco Philopat, Sandrone Dazieri, Domenico De Simone, Lello Voce, Tiziano Scarpa, Enrico Remmert, Gianfranco Manfredi, Nanni Balestrini, Nicola Baldoni, Cristina Brambilla, Dario Voltolini, Alessandro Bertante, Stefano Tassinari, Giovanni Zucca, Alessandro Mazzina, Giorgio Agamben, Massimo Carlotto, Luca Masali, Rossano Astremo, Ray Luberti, Pino Cacucci, Simone P. Barillari, Loredana Lipperini, Monica Mazzitelli, Biagio M. Catalano, Michele Monina, Mauro Smocovich, Girolamo de Michele, Antonio Moresco, Enzo Fileno Carabba, Vittorio Catani, Gabriella Fuschini, Fausto Giudice, Massimiliano Governi, Giovanni De Caro, Laura Grimaldi, Roberto Saporito, Francesco Cirillo, Tommaso Pincio (Marco Colapietro), Wu Ming… l’elenco continua fino a quaranta nomi, insomma di tutti i firmatari dell’appello pro-Battisti.
Senza la minima esitazione la Donazzan è stata spalleggiata dall’Assessore alla cultura della provincia di Venezia, Speranzon, il quale ha avvertito che il bibliotecario che non rispetterà la lista nera “se ne assumerà la responsabilità” e più che come un avvertimento, questa sembra suonare come una minaccia.
La ridente cittadina trevigiana di Preganziol ha subito messo in atto l’iniziativa regionale. Ferventi bibliotecari hanno già sventolato le tristissime fotografie che immortalano gli scaffali vuoti. Neanche il best seller di Saviano, è sopravvissuto al delirio collettivo: Gomorra è sparito dalle librerie, nonostante la firma di Saviano non appaia nell’appello pro-battisti del 2004. Chissà, forse ci è finito a causa del marasma dovuto all’eccitamento del repulisti, o forse quelle strane affermazioni sulla mafia al nord…forse, chissà…
Premettendo che non si intende entrare nel merito dell’affaire Battisti; premettendo che Battisti è solo uno dei tanti terroristi, degli anni di piombo italiani, per cui il governo brasiliano, come tanti altri, non ha concesso l’estradizione; e che, mentre l’Italia attendeva la “risposta definitiva” sull’estradizione, l’assessore al commercio estero, Marino Finozzi (Lega), proferiva le seguenti parole:
… è da rilevare, quale fattore importante di sviluppo delle relazioni economiche – e turistiche nella fattispecie – il forte legame del Brasile con l’Italia, e con il Veneto in particolar modo, in virtù della presenza di cittadini di origine veneta… che assommano complessivamente a circa sette milioni, e che sono in grado di costituire da soli una domanda turistica potenziale verso la nostra regione [...] Occorre presentare l’identità culturale più profonda del Veneto, il sistema di valori sociali, lo stile di vita e le radici storiche, partendo dagli elementi di vicinanza con il popolo brasiliano (wumingfoundation.com);
… Ed infine, premettendo che gli scrittori brasiliani, firmatari l’appello, non sono stati, giustamente, inseriti nella lista, onde evitare l’ennesima gaffe internazionale; sembrerebbe quasi che potrebbero essere altri i motivi per cui questi autori siano stati messi all’Indice.
Per chi conosce alcuni dei testi di questi scrittori eretici, non sarà difficile capirne le nascoste motivazioni; per chi, al contrario, non ne ha mai sentito parlare, indichiamo qualche link utile per farsi un’idea: carmillaonline.com,wumingfoundation.comloredanalipperini.blog.kataweb.it
Nel frattempo per chi si trovasse a Venezia e dintorni, sono partite una serie di iniziative dal titolo: Liberi di leggere, liberi di pensare. Quattro appuntamenti previsti per sabato 12 febbraio, due a Mestre e due a Venezia, durante i quali una ventina di “persone-libro” racconteranno o leggeranno brani di opere di autori contemporanei come Cacucci, Biondillo, Dazieri, Evangelisti, Lipperini, Scarpa, Saviano, Senesi, Wu Ming, Carlotto…

Spartacus: Sangue e sabbia, i gladiatori (censurati) sfidano Sanremo su SkyUno

Stufi del perbenismo di Sanremo? Allora non perdetevi Spartacus: Blood and Sand, serie tv americana che debutta alle 21.10 su SkyUno: fiumi di sangue, tonnellate di sabbia, scene di combattimenti tra gladiatori e…molto altro (che presumbilmente vedremo alle 23.10 di domenica 20 febbraio, quando Sky trasmetterà la versione non censurata dello show) attendono solo voi per farvi dimenticare delle canzonette sanremesi.