Per quanto riguarda la strategia di espansione del gruppo Luxottica, a cui fanno capo i marchi di proprietà Ray-Ban, Oakley, Vogue, Persol, Oliver Peoples, Arnette e Revo, gli accordi di acquisizione delle due catene di negozi High Tech e Stanza, con oltre 70 punti vendita che saranno convertiti in negozi a marchio Sunglass Hut, consentiranno al gruppo di entrare con attività retail in Messico, Paese nel quale è già solidamente presente con la divisione wholesale. “Questa operazione ha una duplice valenza strategica per Luxottica”, ha commentato Fabio d’Angelantonio, esecutive vice president, sun e luxury retail di Luxottica. “Da un lato ci consente di essere da subito protagonisti con le attività retail “sole” in Messico, un Paese fra i più dinamici e dalle migliori prospettive di crescita per il nostro settore, dall’altro rappresenta un’ottima opportunità per rafforzare il posizionamento dei nostri marchi e in generale tutte le attività del gruppo nel Paese”.
lunedì 21 febbraio 2011
Luxottica sbarca sul mercato retail messicano
Per quanto riguarda la strategia di espansione del gruppo Luxottica, a cui fanno capo i marchi di proprietà Ray-Ban, Oakley, Vogue, Persol, Oliver Peoples, Arnette e Revo, gli accordi di acquisizione delle due catene di negozi High Tech e Stanza, con oltre 70 punti vendita che saranno convertiti in negozi a marchio Sunglass Hut, consentiranno al gruppo di entrare con attività retail in Messico, Paese nel quale è già solidamente presente con la divisione wholesale. “Questa operazione ha una duplice valenza strategica per Luxottica”, ha commentato Fabio d’Angelantonio, esecutive vice president, sun e luxury retail di Luxottica. “Da un lato ci consente di essere da subito protagonisti con le attività retail “sole” in Messico, un Paese fra i più dinamici e dalle migliori prospettive di crescita per il nostro settore, dall’altro rappresenta un’ottima opportunità per rafforzare il posizionamento dei nostri marchi e in generale tutte le attività del gruppo nel Paese”.
Libia, Gheddafi in fuga?
DISCORSO IN TV DEL FIGLIO - Un diplomatico libico a Pechino ha annunciato alla rete tv Al Jazira di essersi dimesso. Hussein Saduq al Musrati, questo il suo nome, ha aggiunto di augurarsi un intervento dell'esercito e che Gheddafi "potrebbe aver già lasciato il Paese". L'ambasciata della Libia a Pechino non ha smentito la notizia. A farlo ci ha pensato, direttamente da Tripoli, il figlio del colonnello, Saif al Islam, che in un discorso in diretta tv alla nazione ha annunciato che suo padre "guida la lotta" contro gli insorti nel Paese:"Muammar Gheddafi sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo". Saif al Islam ha parlato al Paese in tv, in nottata, per oltre 40 minuti.La situazione per il regime, però, è difficilissima. Saif ha confermato che equipaggiamenti bellici, tra cui carri armati e pezzi di artiglieria, sono stati sottratti alle forze forze di sicurezza da parte di "civili e teppisti". Tutta opera di un non meglio precisato "movimento separatista" che avrebbe ordito un "complotto" ai danni di Gheddafi.
BILANCIO PESANTE - Intanto si fanno sempre più drammatici i bilanci degli scontri. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sarebbero 61 le vittime soltanto nella giornata di oggi, mentre secondo le Ong negli ultimi quattro giorni si contano tra i 300 e i 400 morti. A Bengasi, epicentro dei disordini, i morti nella ieri sono stati almeno sesanta, mentre è di 18 lavoratori asiatici feriti il bilancio degli scontri registrati nella notte a Tripoli, dove un gruppo di rivoltosi armati ha attaccato un cantiere di una società della Corea del Sud: tre feriti sono sudcoreani, 15 del Bangladesh, due dei quali si trovano in gravi condizioni.
RIPERCUSSIONI IN BORSA - Sono numerose le società italiane che hanno interessi in Libia o partecipazioni libiche al proprio interno. La rivolta nel Paese nordafricano, dunque, sta avendo ripercussioni economiche. Il titolo peggiore è stato Impregil, che ha perso il 6,17%. Pesante anche il rosso di Eni (-5,12%) e di Unicredit (-5,75%). La Juventus è arretrata del 3,34%, mentre Finmeccanica ha lasciato sul terreno il 2,69%. L'indice Ftse Mib ha chiuso in calo del 3,6%: la Borsa italiana è stata la peggiore tra le europee, che pure hanno chiuso tutte col segno meno. Il Ftse 100 di Londra ha perso l'1,12%, il Cac 40 di Parigi l'1,44%, il Dax di Francoforte l'1,41%. Male anche Madrid, con l'Ibex in ribasso del 2,33%.
Sta assumendo i contorni di un massacro senza precedenti l'ondata di rivolte in Libia. Secondo Al Jazeera, infatti, jet dell'esercito stanno compiendo dei veri "raid aerei" sui manifestanti che stanno riempiendo le piazze. Le notizie sono ancora frammentarie ma raccontano della reazione spropositata da parte dei militari. Il segretario generale dell'Onu Ban-Ki Moon avrebbe chiesto a Muammar Gheddafi di far cessare "immediatamente" le violenze. E' proprio la sorte del rais, inoltre, uno dei gialli delle ultime ore: alcune fonti lo vorrebbero già in Venezuela (ma il Governo di Chavez avrebbe smentito), secondo altre invece "è a Tripoli e lotta contro i teppisti". Nella Capitale sta bruciando la sede del governo, così come la sede della Tv di Stato e un commissariato nella zona est, nel sobborgo di Souk al-Jamma, mentre i manifestanti libici hanno attaccato a due riprese un cantiere edile sudcoreano ferendo quattro stranieri. Testimoni oculari riferiscono di migliaia di persone in marcia verso Piazza Verde, nel centro di Tripoli. Secondo alcune organizzazioni non governative, molte città (tra cui Bengasi e Sirte, che ha dato i natali a Gheddafi) sono in mano ai rivoltosi. Contrario ai metodi con cui i militari stanno affrontando la protesta, il Ministro della Giustizia Mustafa Mohamed Abud Al Jeleil ha annunciato le sue dimissioni.
ITALIA, VERTICE SU IMMIGRAZIONE - Si svolgerà martedì pomeriggio o in serata, a Palazzo Chigi, un vertice per discutere del rischio immigrazione dopo la rivolta libica. Al summit parteciperanno il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, quello della Difesa Ignazio La Russa e quello degli Esteri Franco Frattini. Il titolare della Farnesina, nella mattinata di martedì, sarà in Egitto.
LE REAZIONI INTERNAZIONALI - Alla luce di questi avvenimenti, Barack Obama è pronto ad intervenire. Gli Stati Uniti stanno valutando "tutte le azioni appropriate" in risposta alla violenta repressione delle manifestazioni e analizzando le dichiarazioni fatte in nottata in tv dal figlio di Gheddafi, per vedere se ci sono prospettive di una riforma significativa. Lo rende noto un funzionario Usa. "Sarà fondamentale avviare il processo di riconciliazione", ha commentato in mattinata il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini. La Farnesina, intanto, ha sconsigliato "qualsiasi tipo di viaggio" nel Paese, sottolineando la "gravità della situazione in Cirenaica, in particolare nelle città di Bengasi, Ajdabya, Al Marj, Al Beida, Derna e Tobruk". L'Eni ha fatto scattare il rimpatrio per tutto il personale non essenziale e i familiari.
La tecnologia Light Peak nei MacBook Pro
I portatili di Apple in arrivo a breve potrebbero essere i primi a utilizzare la nuova tecnologia di Intel
Inizialmente prevista come un sistema di interconnessione basato sulla fibra ottica, che avrebbe reso possibile una banda ad altissima velocità, la versione finale della tecnologia Light Peak si basa sul rame e consentirà di utilizzare un unico connettore per trasmettere in ingresso e in uscita un segnale digitale per monitor, trasferimento dati da fotocamere/videocamere, audio/video e unità di memorizzazione. Una caratteristica importante è la retrocompatibilità con gli standard attuali, consentendo attraverso un apposito hub di collegare periferiche USB o connettori video DVI/HDMIsenza problemi.
Light Peak, nome in codice di una tecnologia studiata da Intel e voluta da Apple per utilizzare un unico sistema di connessione per una vasta gamma di dispositivi, potrebbe essere una delle novità presenti nei nuovi MacBook Pro.
Inizialmente prevista come un sistema di interconnessione basato sulla fibra ottica, che avrebbe reso possibile una banda ad altissima velocità, la versione finale della tecnologia Light Peak si basa sul rame e consentirà di utilizzare un unico connettore per trasmettere in ingresso e in uscita un segnale digitale per monitor, trasferimento dati da fotocamere/videocamere, audio/video e unità di memorizzazione. Una caratteristica importante è la retrocompatibilità con gli standard attuali, consentendo attraverso un apposito hub di collegare periferiche USB o connettori video DVI/HDMIsenza problemi.Secondo le ultime indiscrezioni i nuovi MacBook Pro potrebbero integrare Light Peak, ma con un nome diverso. Apple sarebbe la prima azienda a utilizzare la nuova tecnologia, ribattezzandola con un nome al momento sconosciuto a causa dell’assenza di “picchi di luce” dovuti al passaggio dalla fibra ottica al rame.
Anche questa indiscrezione, insieme all’ipotetica , non è ancora confermata e non è detto che questa tecnologia arrivi sul mercato prima della seconda metà dell’anno. Secondo i piani di Intel, rivelati lo scorso novembre, Light Peak sarebbe infatti dovuta diventare operativa tra fine 2011 e inizio 2012.
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domenica 20 febbraio 2011
Will Ferrell nel cast di The Office 7
Per riempire il vuoto lasciato dallo storico protagonista del serial The Office, Steve Carell, che ha dato l' addio prima della fine della stagione arriverà un volto nuovo, Will Ferrell (Saturday Night Live). L' attore comparirà in più di un episodio prima del finale di stagione e vestirà il ruolo di un inappropriato direttore di filiale, proprio in tempo per dare l' addio a Michael Scott. Nuovo incontro quindi per Ferrell e Carell, dopo la loro partecipazione a Anchorman-La leggenda di Ron Burgundy.
Sony PlayStation Phone: svelato il prezzo?
Pare che sia stato svelato il prezzo del PlayStation Phone di Sony. Il nuovo prodotto tecnologico mobile presentato da poco da parte dell’azienda di produzione si è mostrato nel corso delle passate settimane in numerose informazioni e contenuti multimediali che lo riguardano. In particolare si è parlato di parecchie novità riguardanti le caratteristiche del prodotto mobile di Sony Ericsson. E si è parlato anche di un concorso relativo allo smartphoneXperia Play, che è stato avviato qualche giorno fa e che sicuramente otterrà nel corso del tempo un grande successo da parte degli utenti.
L'AIA premia il grattacielo orizzontale di Steven Holl a Shenzen
“Una forma potente, una tipologia architettonica ripensata, che fluttua sul paesaggio”: con queste parole l’American Institute of Architects (AIA) ha descritto il Vanke Center di Shenzen (Cina) progettato da Steven Holl, destinatario di un Honor Award per il 2011.Attribuito annualmente dall’American Institute of Architects (AIA), il premio rappresenta uno dei massimi riconoscimenti internazionali attribuiti alle architetture costruite.
Conosciuto anche col nome di “Horizontal Skyscraper”, il complesso a uso misto da 220 mila metri quadrati è sede degli uffici della Vanke Co. ltd, appartamenti, un hotel, un centro conferenze, una spa e un parcheggio.
Sopraelevato su pilotis l'edificio lascia “libero” il paesaggio sottostante - un giardino tropicale che cita visivamente i giardini brasiliani di Roberto Burle Marx. L’intervento coinvolge infatti un’area di 60mila metri quadri, di cui 28mila sono non edificati. “Sollevare l'edificio dal terreno ha comportato un delicato intreccio di tecniche ingegneristiche all’avanguardia, architettura del paesaggio e ambiente naturale. Il progetto paesaggistico è stato elaborato per ridurre al minimo deflusso, erosione e altri tipi di danni ambientali associati alle dinamiche di sviluppo urbano”.
Tra le soluzioni ecosostenibili che caratterizzano l’edificio si possono citare sistemi per il riciclo delle acque grigie e per la raccolta delle acque piovane tetti verdi, aperture operabili e superfici vetrate ad alte prestazioni. 1.400 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sono installati sul tetto del complesso e producono una quantità di energia tale da soddisfare il 12,5 % della domanda totale proveniente dagli uffici del Vanke Center. Porte, pavimenti e arredamento degli headquarters Vanke Co. sono realizzati con materiali riciclabili.
Conosciuto anche col nome di “Horizontal Skyscraper”, il complesso a uso misto da 220 mila metri quadrati è sede degli uffici della Vanke Co. ltd, appartamenti, un hotel, un centro conferenze, una spa e un parcheggio.
Sopraelevato su pilotis l'edificio lascia “libero” il paesaggio sottostante - un giardino tropicale che cita visivamente i giardini brasiliani di Roberto Burle Marx. L’intervento coinvolge infatti un’area di 60mila metri quadri, di cui 28mila sono non edificati. “Sollevare l'edificio dal terreno ha comportato un delicato intreccio di tecniche ingegneristiche all’avanguardia, architettura del paesaggio e ambiente naturale. Il progetto paesaggistico è stato elaborato per ridurre al minimo deflusso, erosione e altri tipi di danni ambientali associati alle dinamiche di sviluppo urbano”.
Tra le soluzioni ecosostenibili che caratterizzano l’edificio si possono citare sistemi per il riciclo delle acque grigie e per la raccolta delle acque piovane tetti verdi, aperture operabili e superfici vetrate ad alte prestazioni. 1.400 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sono installati sul tetto del complesso e producono una quantità di energia tale da soddisfare il 12,5 % della domanda totale proveniente dagli uffici del Vanke Center. Porte, pavimenti e arredamento degli headquarters Vanke Co. sono realizzati con materiali riciclabili.
Nintendo, un successore per la console portatile Wii?
E’ pronta una nuova Nintendo Wii2?
Secondo quanto riferito da Brian Farrell, CEO di THQ, sembra proprio che una nuova console portatile sia in arrivo. Il Ceo ha parlato di questa possibilità durante un presentazione finanziaria tenutasi al Goldman Sachs Technology and Internet Conference spiegando che la sua software house ha impegnato i propri investimenti per i prossimi due anni per nuovi titoli per Xbox 360 e Playstation 3 e questo potrebbe significare solo niente nuova console casalinga per i due colossi videoludici.
Per quanto riguarda Ninenteo Farrell ha dichiarato:
“Non ci aspettiamo nuovo hardware a breve da parte di Microsoft o Sony. Per quanto riguarda Nintendo, la questione è complicata. Lasceremo che siano loro ad annunciare il nuovo hardware”
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